Dopo gli studi al Conservatorio "Duni" di Matera ed esperienze orchestrali, nella seconda metà degli anni '80 si dedica alla musica popolare del Sud Italia con Antonio Infantino e alla musica tzigana e balcanica come violinista del Circo Darix Togni. Studia per anni a Siena Jazz con Riccardo Zegna, Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, Enrico Rava e Bruno Tommaso.
Con Bruno Tommaso condivide progetti in seno a "Il Diritto e il Rovescio" e all'"Orchestra Utopia" (come violino solista), collaborando con Evan Parker, Pino Minafra, Richard Galliano e Steve Lacy e partecipando ai principali festival italiani. Nel 2001 pubblica il primo disco a proprio nome, Nebedoti (Rino Adamo Quartetto, Carrozze Records); dal 2002 collabora con il pianista Sergio Corbini, con cui incide in duo Antologia Italiana (Carrozze Records).
Seguendo un percorso sempre più prossimo alla frontiera fra musica contemporanea, jazz e improvvisazione, fonda nel 2003 il "Rino Adamo Fiii Quartet" e pubblica Variazioni su un Tema (Splasc(h), 2004). Ha affiancato all'attività musicale l'insegnamento di educazione musicale nella scuola media.