Dopo l'esperienza dell'Euro Quartet con il trombettista Rasul Siddik e diverse collaborazioni sulla scena jazz parigina, il sassofonista toscano Romano Pratesi presenta un progetto tutto italiano, capace però di parlare a un pubblico ampio.
Nel suo stile si avverte l'eredità di Coltrane — non a caso l'album si chiude proprio su Naima. Nella rilettura di Monk, Pratesi esplora due strade: l'energia di gruppo su tempo vivace in We See, e la ricerca timbrica del clarinetto basso nel dittico Misterioso/Let's Cool One. Il resto del disco è affidato alle sue composizioni originali, tra l'energia di "E' oggi primavera?", la leggerezza di "La Cima" e lo spirito blues di "Blues or Not".